“Ma come si puo’ essere dell’Atletico?”

Nell'amarezza di queste ore rileggiamo questo articolo di El Pais. Si parla del tifo per l'Atletico Madrid "non nato per vincere", ma il discorso puo' valere per il Napoli e, in generale, per qualsiasi altra squadra destinata a vincere poco

di Francesco Bruno

Il giorno dopo l’ufficialità dello scudetto alla Juventus, il risveglio è amarissimo. Nonostante avessimo avuto due settimane di tempo per metabolizzare la fine di un...

Maurizio, ma la rivoluzione è già finita?

Andarsene adesso, caro Sarri, è poco serio nei confronti della tifoseria e dei suoi ragazzi. Abbiamo dato anima e cuore alla rivoluzionaria causa sarriana, che in tre anni ha portato elogi a volontà ma neanche un trofeo.

di Alessandro De Simone

Il Napoli è crollato a Firenze, il Napoli è da rifondare, Sarri via insieme ad almeno 9 giocatori, forse tutti, il Napoli l’anno prossimo con la primavera e...

Vi dico perché con Sarri “il maestro di calcio” non si va da nessuna parte

Gli scudetti si vincono con duttilità, cambi in corsa, capacità di utilizzare tutti gli uomini a disposizione e di colpire gli avversari nei punti deboli. Non con il culto per una formazione ideale immodificabile e la devozione per il bel gioco

di Antonio Esposito

Qualche anno fa Giampiero Boniperti, in occasione dell’inaugurazione dello Stadium, riportò la celebre frase “vincere non è importante, è l’unica cosa che conta!”....

Super Sarri Bros: chi è Gerardo Marino, l'uomo che l'ha inventato

Ha 40 anni, è un operaio e ama alla follia Maurizio Sarri. Vi presentiamo l'ideatore del gioco che in ogni post partita fa impazzire i tifosi napoletani. Questa è la sua prima intervista e ci svela come, quando e perché nasce questa meraviglia

di Boris Sollazzo

Gerardo Marino fa l’operaio vive a Sant’Antonio Abate, in provincia di Napoli, ha 40 anni. Fa le insegne luminose per i negozi, per la precisione. Gerardo Marino, però, è...

Il calcio di Sarri: un manifesto della felicità rivoluzionaria

Questo articolo è per voi che ricordate gli Orange di Cruijff più della Germania di Breitner e Muller o dell'Argentina di Kempes (che rinunciò a Maradona), l'Ungheria di Puscas e Kocsis invece dei dopatissimi teutonici capitanati da Rahn e Morlock

di Dario Bevilacqua

Maurizio Sarri ha ripetuto, in varie interviste, di essere orgoglioso dello stile di gioco delle squadre che allena, anche se questo approccio non gli ha mai portato in...

10 domande che faccio a tutti noi, Sarri compreso.

Stiamo lì, giudichiamo, pretendiamo. E facciamo finta di non vedere la realtà. E a volte, forse, lo fa pure Sarri. Questa rimane una stagione clamorosa, stupenda, da sogno. Ma certe domande ronzano comunque in testa.

Boris Sollazzo

Maurizio Sarri è il mio comandante. Sono profondamente convinto che se fosse al posto di Allegri, Spalletti o Di Francesco sarebbe tranquillamente avviato verso (almeno) un...

Il 10 giugno 2007 un solo coro: “Genoa e Napoli in serie A!”

Dal libro “#chevisietepersi” l’indimenticabile festa di Marassi: azzurri e rossoblu pareggiano e conquistano insieme la promozione. Un abbraccio che restituisce anche la forza di tornare a piazza Alimonda, nel ricordo di Carlo e Edo

Dal libro #chevisietepersi

di Boris Sollazzo

“Il mio ricordo più bello? Le lacrime a Marassi nello spogliatoio dopo Genoa-Napoli. Quello in Serie B è stato un anno...

Caro GonZaza Higuain, quando il gioco si fa duro sparisci come sempre

Un campione non usa la propria squadra per farsi bello, prendere record e contratti. E se va in una società, prova a farle vincere più di quello che ha già vinto. Non GonZaza Higuain, che quando va in finale si scioglie come neve al sole

di Boris Sollazzo

Insomma, caro Gonzalo.

Ti hanno elemosinato due trofei che avevano vinto anche con Zaza (che, diciamolo, era stato più...

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