Da Careca a Jorginho, il nostro sogno a ritmo di samba

Diamo il benvenuto al centrocampista brasiliano con gli amarcord di quattro connazionali che l'hanno preceduto in azzurro: eroi immortali come Antonio e Dirceu, tremendi “perché” come Caio e Beto (con un po' di “luci rosse” alla fine)

DIRCEU (di Francesco Albanese) – Come Jorginho anche Dirceu arrivava dal Verona, ma le analogie tra i due si fermano qui. La "formichina", così lo chiamavano, era già un ultra

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