Napoli-Lazio, i pronostici dei nostri blogger

La legge del San Paolo sarà più forte dell'ex Reja. Con uno striminzito 1-0 o dopo una valanga di gol?
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    Francesco Albanese - Dal punto di vista tattico è la partita più facile per Reja e la più difficile per Benitez, del resto lo dimostra anche la gara di coppa Italia. In quell'occasione, pur rinunciando alla fase offensiva, la Lazio imbrigliò il Napoli che riuscì a passare solo verso la fine. In più stavolta c'è da fare i conti anche con le motivazioni. Se il Napoli non può ancora considerare blindato il terzo posto, la Lazio è ancora in corsa per l'accesso all'Europa League. I 45 mila del San Paolo avranno però il loro peso, insieme alla voglia di riscatto dopo Parma e al desiderio di lasciarsi alle spalle anche il burrascoso post partita. Vinceremo a fatica. 1-0. Pandev.

    Errico Novi - Partita molto difficile, soprattutto per la compattezza e la velocità (in particolare di Onazi e Lulic) tipiche della Lazio di Reja. Ci vorrà un Napoli quasi all'altezza di quello che ha battuto la Juve. Soprattutto ci vorranno gli spunti individuali di Mertens, che può creare superiorità numerica, e qualche lampo di Pandev. Considerata anche una ormai consolidata abitudine alle goleade nelle gare tra Napoli e Lazio (all'andata è finita 4-2 per noi) scommetterei su un 3-2 a nostro favore, con reti di Mauri, Pandev, Mertens, Higuain e Onazi.

    Boris Sollazzo - Il Napoli non può sbagliare. E' Mertens a dare il primo dispiacere a Reja, su punizione. Pareggia Candreva, che avrebbe potuto giocare nel Napoli, chiudendo in rete a metà del primo tempo una discesa di Lulic con cross millimetrico. La prima frazione finisce sull'1-1, ma nella ripresa sono Higuain e Hamsik a prendere finalmente in mano la squadra. Gonzalo raccoglie palla da Pandev e spara in rete un missile da una decina di metri. Marek, che aveva preso la punizione dell'1-0 e aveva liberato Goran sul raddoppio, scambia palla dalla sua trequarti con Henrique: triangolano più volte, fino ad arrivare ai limiti dell'area avversaria. Esterno dello slovacco, la terza rete tranquillizza tutti. Anche Reja applaude. Marekiaro è rinato. In serata dichiarazione di Scolari "Henrique sarà titolare, Uvini sarà la sua riserva".

    Domenico Zaccaria – Siamo nostalgici e il 4-3 del 2011 ci fa ancora emozionare. E allora 4-3 sia, con Higuain nei panni di Cavani (3 reti), Ghoulam che si traveste da Dossena e, per la Lazio, gol di Mauri, Biava e autogol di Fernandez.

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