La playnapolist di Napoli-Carpi

Verso Torino con nuove certezze, partendo dai CCCP e passando per gli inevitabili Rolling Stones.
  • di Raffaele Calvanese

    Le partite all’apparenza più abbordabili, si sa, sono anche quelle con più insidie. Quella contro il Carpi, nonostante fosse in casa rappresentava una sfida non priva di difficoltà, prima di tutto per tenere alta la concentrazione contro una delle formazioni meno forti del campionato, alla vigilia dello scontro diretto della settimana prossima, inoltre il Napoli sembra da qualche settimana entrato in un ciclone mediatico che è partito con lo scontro Sarri-Mancini e non si è ancora placato per colpa dell’episodio di razzismo subito da Koulibaly all’Olimpico durante il turno infrasettimanale, come se non bastasse l’arbitro Doveri ha contribuito e rendere la domenica una via crucis verso il record dell’ottava vittoria consecutiva.

     

    Rolling Stones - Paint it black 

     

    La risposta della tifoseria napoletana ai cori razzisti di stampo laziale nei confronti di Koulibaly è stata uno dei momenti migliori di questa serie A, anche se non si è trattato di un gesto balistico da incorniciare o di un gol allo scadere. La proposta, lanciata in settimana, di indossare allo stadio il volto dello statuario difensore azzurro, testimoniando la vicinanza dei napoletani al calciatore vittima di cori razzisti, è stata uno schiaffo a chi usa la discriminazione come arma di offesa, è stata anche una catarsi per stigmatizzare l’errore del nostro allenatore, rimarcata anche da uno striscione che recitava “Vesuvio, lavaci col fuoco”. Insomma siamo riusciti a mettere in fuorigioco quasi tutte le tifoserie avversaria con l’autoironia.

     

    Pink Floyd - Another brick in the wall 

     

    Gira e rigira oggi si parla di Koulibaly. Non è stato soltanto il protagonista di un brutto episodio di razzismo, ma è anche stato la chiave di volta dell’incontro. Partita rognosa in fase difensiva contro un Carpi che non è venuto certo a regalarci i tre punti. Il difensore senegalese riesce a dare solidità al reparto difensivo e anche a sbloccare la partita procurandosi un sacrosanto rigore (sarebbe stato il secondo della partita se l’arbitro non avesse ignorato il primo su Callejon) che ha permesso a Higuain di mettere a segno il gol della vittoria. E’ di sicuro l’eroe di giornata.

     

    CCCP - Io sto bene

     

    “Da Carpi a Berlino, io e i CCCP” è il titolo di un libro che racconta l’epopea del gruppo di Zamboni e Lindo Ferretti. Carpi era legata a Berlino perché lì comincia l’autostrada del Brennero, per questo può considerarsi la periferia estrema dell’Europa. Per noi tifosi del Napoli Carpi potrebbe essere la periferia del Paradiso, l’inizio di un campionato fatto di consapevolezze diverse. Nella prima strofa la canzone dice “è una questione di qualità…” come la qualità del gioco del Napoli, la qualità di una squadra finita sulla bocca di tutti i maggiori club europei, vedi le dichiarazioni di Piqué. Fino ad ora anche noi stiamo bene li su, davanti a tutti, in attesa dello scontro diretto.

     

    24 Grana - ‘e kose ke spakkano 

     

    24 Grana, come 24 i gol su 24 partite per il Pipita Higuain. Le cose che spaccano, come i tifosi del Napoli che con la loro autoironia conquistano le copertine dei principali quotidiani europei capaci di dare un esempio di antirazzismo. Le cose che spaccano come la prima posizione in campionato mantenuta contro una Juventus che ci aspetta a casa sua la settimana prossima forte di 14 vittorie consecutive tra campionato e coppa Italia. Le cose che spaccano sono i cori della curva e i calciatori che vanno a festeggiare a fine partita, il feeling che si è creato, una magia difficile da dimenticare, a prescindere da come andrà a finire.

     

    Edoardo Bennato - Una settimana, un giorno

     

    Ok il Carpi. Va bene, era una partita complicata ma mentiremmo a noi stessi se non dicessimo che in testa avevamo tutti la Juventus. Il bello è che la partita con la Juve non sarà decisiva perché abbiamo avuto la forza di arrivarci in vantaggio, e con il gioco che sappiamo mostrare avremo tempo e modo di dare filo da torcere ai bianconeri. Intanto si allarga il gap con la terza in classifica, dimostrando, qualora ce ne fosse ancora bisogno, quanto quest’anno gli azzurri con il loro allenatore stiano davvero avendo un passo diverso. Stabilito anche il record di vittorie in serie A che nemmeno il leggendario Napoli di Maradona. Godersi questi momenti è l’unica via per arrivare carichi alle partite che contano, perché godere delle cose belle è godere di noi stessi, e non tutti possono farlo quest’anno.

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