Inter-Napoli vista da Busto Arsizio

Pareggiare così fa quasi più male che perdere. Ma rivedere la partita con gli occhi di Alessio Capone ci consola un po'. Ma solo un po'
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    di Alessio Capone

    Tutto nelle ultime due settimane. De Laurentiis ha venduto il Napoli allo Sceicco Al Pappah che, per la felicità di tutti i detrattori di De Laurentiis, ci ha comprato Messi e Cristiano Ronaldo, ha esonerato Benitez in luogo di Klopp, ma, proprio ad un passo dallo scudetto, ha capito che lo stadio e le infrastrutture non le facevano fare nemmeno a lui e allora ha rivenduto Ronaldo al Real, Messi al Barca e il Napoli a De Laurentiis. Inoltre l'astinenza di Higuain in campionato è aumentata di ben due settimane. È crisi nera. Io ho comprato un bel afammok per tutti voi.
     
    Per fortuna i miei sono tornati e la formazione ufficiale sul divano dei miei si può ricomporre. Perché noi che tifiamo Napoli parlando lombardo, queste partite a San Siro le conosciamo bene e ci dicono di stare sempre sul chi va là. Meglio stare tutti insieme, come vuole il buon Camilo: #rotularotula.
     
    Per celebrare la prima della stagione in famiglia decidiamo di mangiare pizza. Va beh vuol venire anche la Francippì, non vede i miei da molto, ma non vuole pizza, quindi la porto a prendere del sushi d'asporto. Noi partenopei siamo gente democratica. Una serie di gesti che sconfinano nel sacro, tagliamo le fette in un silenzio religioso interrotto da una domanda che boh: "Qualcuno vuole delle alghe?" (?!?!?!!) ma potrà mai la mia ragazza chiedere una cosa simile mentre addentiamo pezzi filanti di mozzarella e paradiso? Serie di jastemmie interiori.
     
    Fumo una sigaretta per godere appieno dell'ennesimo capolavoro di formazione. Chissà invece che jastemmie Auriemma e compagnia bella.
     
    Si parte.
    Ripiegamento difensivo di Insigne epico. Per chiudere in questo modo la porta ad un uomo lanciato nella propria area ci vuole testa, tanta testa. Un giorno mi spiegherete il perché di tutto l'astio nei suoi confronti.
     
    Soffriamo e aspettiamo. Aspettiamo e soffriamo. Icardi spara alto. Icardi spizza di testa e la palla, non si sa come, esce. Anche Icardi, come Glick e Pavoletti, mi ha ricordato tutti gli spauracchi della nostra storia. Icardi snc, ci facciamo i cazzi vostri dal 1926.
     
    Secondo Adani Higuain andava ammonito (che è vero), secondo me Adani non dovrebbe commentare nemmeno il fantacalcio (che magari non è vero, ma ancora non me l'ero presa con quelli di Sky).
     
    È la prima volta che Inler gioca bene con la squadra in difficoltà. Non so se è un bene o un male. Sembra quasi volerla prendere per mano: stai a vedere che mò la porta ai giardinetti.
     
    Palo di Hernanes. Ragazzi, io sto per finire gli spauracchi, vedete voi che siete in campo se riuscite a fare qualcosa. Grazie.
     
    L'ennesimo disimpengno semplice sbagliato dalla controfigura di Albiol.
     
    Camomilla Napoli. 
    Fine primo tempo.
     
    Si ricomincia con il telecronista Sky dalla voce simpaticissima che ci ricorda per la milionesima volta che l'ultima a San Siro con l'Inter finì zero a zero: HAI ROTTO.
     
    Il primo tempo eravamo in versione camomilla. In questo inizio di seconda frazione siamo in versione caffè corretto: la cazzimma ce l'abbiamo, ma a volte sembriamo proprio ubriachi e sbagliamo l'abc.
     
    Comunque non capisco chi si lamenta della nostra difesa: Albiol Desailly non è per niente male secondo me.
     
    Ancora un tiro alto e poi Inler avrà colpito tutti i fari di san Siro: luci a San Siro, stanno finendo. Se fosse uno sport olimpico, Inler sarebbe pluridecorato con l'oro della disciplina "colpisci le luci a San Siro".
     
    Ma vuoi vedere che la versione camomilla era una tattica? Adesso ci siamo. Dev'essere finito l'effetto Sambuca ed è rimasto solo 'o cafè che comanda. Ah che bello 'o cafè.
     
    GOOOOOOOOOOOLLLLLLL!! CALLEJOOOOOOOOOONNNNNNN. Ah che bello 'o cafè.
     
    Guarin, su di un calcio d'angolo con spizzata sul secondo palo. Altro sport olimpico in cui Inler è un vero specialista: perdi l'uomo in aria di rigore. Un obbrobrio difensivo a testa. Pari.
     
    Scusate, ma chi è quell'uomo in camicia bianca che hanno appena allontanato dalla panchina dell'Inter? Un lo honosco.
     
    GOOOOOOOOOOLLLLLLL!!!! CALLEJOOOOOONNNNNNNN!! Proprio mentre dicevano che aveva i crampi. Che gli vengano sempre! E che palla di Lopez!
     
    Hernanes. Niente. Non ne teniamo una. Botta e risposta. Botta e risposta. Affanculo e afammok. Affanculo e afammok.
     
    Un pari a Milano, come dicevo all'inizio, è oro per la nostra tradizione. Però in questo modo sembra più oro di Bologna.
     
    La maglia l'avevo indosso anche oggi e voi? Oggi aveva lo sponsor Peroni, un regalo che feci a mio fratello per i suoi vent'anni. Dodici anni fa. Ho dimenticato la mia e me l'ha prestata.
     
    Ho solo una domanda, prima di congedarmi: qualcuno vuole un po' di alghe? (bah!)
     
    In ogni caso se va bene a me, buon Napoli a tutti.
     
    Forza Napoli.
    Sempre, comunque e dovunque.

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