Il Napoli, il Verona e il Real Madrid

Tutti a parlare di Albiol, ma alla fine restano le dichiarazioni di Delneri e Bigon
  • di Lucio Fava Del Piano

    "Il Napoli dovrà trattare il Verona come se fosse il Real Madrid”. Era stato categorico Gaetano Imparato della Gazzetta dello Sport nel presentare la partita del napoli con i sempre amati figli di Giulietta. E anche se il collega roseo non aveva spiegato i motivi per cui temere Rebic come un novello Cristiano Ronaldo, la sua idea aveva fatto breccia negli ambienti scaligeri."Andremo a Napoli comunque per fare una partita aggressiva e intensa” annunciava Gigi Delneri, mentre il Corriere del Veneto  - ricordando "i pareggi ottenuti contro Milan, Roma, Fiorentina e Inter - parlava di un “Hellas guastafeste a Napoli, perché no”, e sarebbe fin troppo facile rispondere “perché il Napoli è forte, e come se non bastasse il Verona è scarso.

    Comunque, a dire la verità, una specie di sottile timore serpeggiava anche tra i tifosi del Napoli. La squadra sarà capace di reagire?  Ci avranno mandato un altro arbitro per affondarci definitivamente? Ma soprattutto, ce la caveremo anche senza Gonzalo? E sul quesito insisteva anche la Gazzetta, spiegando che "Sarri chiede dei gol alternativi anche a Insigne e Callejon”, oltre che ovviamente a Gabbiadini, e spiegando che "col Verona si capirà il suo [di Higuaìn] peso effettivo nell'economia del collettivo”.
    Ecco, considerato che il tabellino di Napoli-Verona recita “reti di Gabbiadini, Insigne e Callejon”, forse anche gli amici rosei ora dovrebbero avere le idee più chiare.
    Ma visto che anche dopo un 3-0 non si può non parlare del nervosismo del Napoli, e bisogna far passare il messaggio che quasi quasi gli azzurri sono stati aiutati dall’arbitro, altro che Juve! (come se Pogba non avesse spinto Abate, prima di ciccare il tiro che ha dato la vittoria alla Juventus contro il Milan), le attenzioni di oggi sono tutte per il mancato rosso ad Albiol.
    Non per il mancato rigore sul Albiol, eh, sul mancato rosso per l’emulo di Gonzalo, che una settimana dopo Udine ha voluto pure lui toccare l’arbitro. “Follia Albiol, andava espulso per le proteste”, titola la Gazzetta, “doveva essere espulso”, sentenzia l’ex arbitro De Marco dagli schermi Mediaset, “meritevole del rosso diretto”, azzarda tuttojuve.com, aggiungendo che “le polemiche di questi giorni, però, hanno forse condizionato Celi”.
    Fortuna che a riportare il buonumore ci hanno pensato ancora Delneri e l’indimenticato Riccardino Bigon: che hanno evidenziato la mancata espulsione di Albiol, hanno lamentato un fallo a loro favore in occasione dell’1-0 e poi, in un impeto di realismo, hanno detto a mezza bocca che “magari perdiamo lo stesso”. Solo magari, eh...

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