Pagellone di Roma-Napoli: sconfitti a testa alta

Un extrablogger è in trasferta al Napoli Club di Londra (200 persone a tifare i nostri ragazzi), uno ha visto Maradona da pochi metri. Uno ha fatto danni sul divano nuovo della nostra adorabile extrablogger. Anche nella sconfitta sappiamo sorridere
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    Francesco Albanese - Reina 5,5 Maggio 5,5 Albiol 6 Britos 6,5 Mesto 6 Behrami 6 Inler 6 Callejon 5,5 Hamsik 5,5 Insigne 6 Pandev 5 Cannavaro 4,5 Higuain 5,5 Dzemaili sv Benitez 6

    La squadra gioca, ma non finalizza. Senza passare per mazzarriani stavolta però gli episodi vanno tutti in un'unica direzione. La partita è finita sul gol sbagliato di Pandev. A questa Roma non puoi fare simili regali. Anche nella sfortuna i giallorossi ci guadagnano: così Borriello finisce per essere decisivo. Una certezza: a fine anno la Roma l'avremo alle spalle, ad una condizione: migliorare in cattiveria. Peccato: D1OS meritava ben altro.

    Errico Novi - Reina 6; Maggio 6 Albiol 5,5 Britos 6 Mesto 6,5; Behrami 6,5 Inler 4,5; Callejon 5,5 Hamsik 5,5 Insigne 6; Pandev 5; Cannavaro 5; Higuain 5; Dzemaili sv.

    Stasera abbiamo definitivamente capito di essere una grande squadra. Esaurito l'entusiasmo iniziale, la Roma si è rannicchiata nella propria paura. Poi nel calcio ci sono gli episodi. Tra questi, quelli davvero decisivi sono stati i due tiri sparacchiati senza costrutto da Inler nel nostro momento migliore. La rabbia per questa serata assurda deve diventare fame di vincere ancora più feroce di prima. Reina 6; Maggio 6 Albiol 5,5 Britos 6 Mesto 6,5; Behrami 6,5 Inler 4,5; Callejon 5,5 Hamsik 5,5 Insigne 6; Pandev 5; Cannavaro 5; Higuain 5; Dzemaili s.v

    Tania Sollazzo - Reina 6; Maggio 6, Albiol 6, Britos 5, Mesto 5,5, Behrami 6, Inler 6,5, Callejon 5, Hamsik 3, Insigne 6, Pandev 5. Cannavaro 0, Higuain n.p., Dzemaili s.v.
     
    Una Roma fortunata, un Napoli che non la mette dentro quando dovrebbe: se Pandev avesse segnato quel rigore in movimento ora parleremmo di un'altra partita. Paolo Cannavaro sembra un ex giocatore e lo dico con tutto l'amore che ho per il capitano. Hamsik chi l'ha visto?
     
    Boris Sollazzo - Reina 6-, Maggio 6, Albiol 6, Britos 6, Mesto 5,5, Behrami 6, Inler 6, Callejon 5, Hamsik 4, Insigne 7, Pandev 5, Cannavaro 3, Higuain n.p., Dzemaili s.v. Benitez 5,5
     
    Difficile commentare una partita così. La Roma domina all'inizio un Napoli timido, probabilmente scosso dalle assenze colombiane - Zuniga si opera lunedì, Armero è atterrato direttamente all'Olimpico o quasi - e soprattutto dalla defezione all'ultimo momento di Higuain. Benitez alla fine della partita dirà che Gonzalo non l'ha voluto rischiare lui, ma troppe voci dicono che sia stato il Pipita a tirarsi indietro. E in un buon Napoli che dalla mezz''ora fino al secondo gol schiaccia la Roma, questa è la nota più negativa, il timore che i suoi due assi, le sue H, siano di carattere troppo fragile. Marekiaro, come in quasi ogni match clou, viene cercato invano da Chi l'ha visto, il bomber si è tirato indietro. Piacciono molto di più Maggio e Albiol che pur acciaccati giocano con grinta o un Insigne che, forse anche ispirato da Maradona in tribuna, si sacrifica, torna, corre e soprattutto inventa colpi straordinari: le due occasionissime sono merito suo. Il rigore in movimento sbagliato da Pandev in contropiede arriva grazie a un assist no look a centrocampo di Lorenzinho, che più tardi ci prova da solo, raccogliendo palla dal macedone (mezzo voto in più per questo, ma quell'errore ce lo sogneremo per mesi), salta in area due avversari, subisce un fallo da rigore senza cadere e poi prende uno dei tre pali partenopei della partita.
    Drammatica la partita di Paolo Cannavaro, 25 minuti assurdi: entra al posto di un buon Britos, ed è molle e deconcentrato. Sulla prima azione non scala e non marca, sulla seconda fa un fallo evitabile, prende un giallo e su quella punizione Pjanic segna. Poi, nel secondo tempo, si fa uccellare da un furbissimo Borriello e si fa espellere. Ingiustamente, per carità, ma l'errore è indotto anche dalla sua marcatura in ritardo e scomposta. Il capitano lo abbiamo sempre sostenuto, ma forse lo sgarbo contro il Livorno lo ha allontanato definitivamente dalla squadra del cuore. Francamente sembra già pensare a gennaio. Mesto fatica, ma è fuori ruolo ed è commovente nell'impegno, Callejon si inserisce bene ma non ne becca una, ma nel complesso comunque i partenopei mostrano tutti i limiti della Roma. E anche i meriti: la difesa giallorossa è una muraglia. E i regali fatti ai giallorossi li abbiamo pagati tutti. Ora Marsiglia diventa il posto da cui ricomiciare, ripartire. Quella sì è una partita decisiva, una finale.  Con un carico di responsabilità che con un po' più di cattiveria (vero Pandev?) si sarebbe potuto evitare. Prima insufficienza per Benitez: forse valeva la pena mettere Armero con il jet lag o persino Bariti, ma non imporre a Mesto un duello folle e sulla fascia sbagliata. E mettere Higuain dopo il 2-0 e in inferiorità numerica è stato un rischio inutile, così come è incomprensibile che non abbia tolto Hamsik per mettere, ad esempio, Mertens. 
    Il Napoli oggi ha confermato quello che sospettavo, in positivo e negativo: non è una squadra da scudetto, ma proprio con questa sconfitta ha dimostrato che darà del filo da torcere a tutti. Anche alla squadra più in forma degli ultimi anni.
     
    Alessandro De Simone - Reina 5,5: la punizione di Pjanic non era irresistibile e stasera è stato meno preciso anche con i piedi
    Maggio 6: buon rientro e tre cross veri. Forse era il ginocchio tarato male
    Albiol 6: sempre il migliore della difesa, ha retto fino all'ingresso di Cannavaro
    Britos 6: non stava demeritando, peccato per la lussazione. Decisamente da benedire
    Mesto 6: una fascia non sua e con un duello improponibile, ha fatto del suo meglio
    Behrami 7: sempre un leone, senza di lui servirebbe una difesa stellare. Che non c'è
    Inler 6: ci ha provato da fuori, ha dettato i tempi, si è spento alla distanza, ma un altro giocatore rispetto l'anno scorso
    Hamsik 6: a chi dice che non è in forma dico: macina più chilometri lui di chiunque, raccorda il gioco e tocca mille palloni. Con Higuain dall'inizio sarebbe stato fondamentale
    Callejon 5,5: meno incisivo del solito e un po' in imbarazzo sulla fascia per la presenza di Gervinho
    Insigne 6: si è mosso tanto ha preso un palo, ma continua ad essere troppo innamorato del pallone
    Pandev 5: poteva cambiare il volto al campionato, non ci è riuscito
    Cannavaro 4: dispiace, ma i due goal arrivano da sue due errori, e anche se il rigore non c'era un difensore della sua esperienza non si può far uccellare così
    Higuain e Dzemaili: s.v.
     
    Guest stars: Carlo Panico e Daniele Gallo - Reina 6, Maggio 6, Albiol 6,5, Britos 6,5, Mesto 5,5, Behrami 6,5, Inler 6,5, Callejon 5, Hamsik 4,5, Insigne 6,5, Pandev 6. Cannavaro 3, Higuain n.p., Dzemaili s.v.
     
    Dio esiste ed era seduto in tribuna. La squadra c'è, ha trovato una Roma eccellente in difesa e ha sprecato occasioni d'oro. Non c'è da deprimersi. Fa rabbia che il Napoli nei momenti cruciali, da anni, non abbia né fortuna né arbitri compiacenti, mentre una squadra che solo quest'anno risorge trova la strada spianata dal destino e anche da qualcun Altro.

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