Yesica di Vincenzo, Corazón azzurro

La modella argentina tifa Napoli per colpa di Diego...Jr!
  • Di Antonio Moschella per Il Mattino

     

    Yesica Di Vincenzo ha  due occhi scuri che emanano un sorriso radiante a illuminare la grigia giornata in quel di San Pietro Infine, storico comune del casertano nel quale domani verrà commemorato il 71esimo anniversario della Liberazione dai nazisti. Modella argentina di origini campane, ha deciso di visitare il luogo di nascita dei suoi nonni, fuggiti in sudamerica dopo la seconda guerra mondiale, le cui vicissitudini distrussero l’intero paesino. Appassionata di calcio, ha il cuore a metà  tra Boca Juniors e Napoli.

    È la sua prima volta in Campania?

    Sì, ma non in Italia. Ero già venuta qui nel 2006 per Miss Italia nel mondo e fu in quell’occasione che conobbi Diego Armando Maradona Jr.

    Un incontro che cambiò la sua fede calcistica...

    Italiana sì. In quel periodo ero dell’Inter, squadra piena di argentini. Poi Diego Jr. iniziò a parlarmi del Napoli, squadra della quale è tifosissimo e da lì sono diventata anch’io una supporter partenopea, viste anche le origini della mia famiglia. Ovviamente il primo squarcio azzurro della mia vita è stato suo padre, Diego Armando Maradona, un idolo assoluto per me che sono del Boca Juniors. Diego Jr, invece, oltre al Napoli tifa River Plate, rivale storico del Boca.

    A cosa è dovuta questa visita?

    Avevo voglia di conoscere il luogo d’origine della mia famiglia, San Pietro Infine, che ha tanta stora e tante tradizioni. Inoltre incontrerò a breve Papa Francesco e spero di riuscire a vedere anche Gonzalo Higuain. Migliaia di sue fan argentine mi hanno riempito di lettere per lui e cercherò di fargliele avere di persona in questi giorni. Ma ho per lui anche la maglietta del Napoli Club Buenos Aires, un regalo speciale.

    Lei parla benissimo italiano. Come mai?

    È stato merito di mia madre, che ha deciso di iscrivermi fin dalla prima elementare alla scuola italiana Dante Alighieri, dove si studiava solamente in italiano. In Argentina ho conosciuto anche tanta gente di origine napoletana, che spesso parlava in dialetto: io non capivo molto ma ciò mi divertiva.

    Ha amici a Napoli?

    Sento spesso Cristiana Sinagra, madre di Diego Jr., che andrò sicuramente a salutare una volta in città. Non vedo l’ora di vedere Napoli con i miei occhi.

    Segue sempre gli azzurri?

    Ogni partita, quando il mio lavoro di modella me lo permette. Nella mia casa di Mar del Plata, dove vivo con i miei genitori e i miei fratelli, sono l’unica appassionata di calcio italiano. Seguo sempre il Napoli in televisione o su Internet, e quando sono a Buenos Aires ho il mio posto preferito, il Napoli Club Buenos Aires, ormai una realtà sempre più affermata.

    Come vede Higuain e il Napoli di quest’anno?

    El Pipita è un fenomeno e sono convinta che possa essere il leader di questo Napoli. Gli azzurri possono ancora crescere, non credo siano poi così distanti da Roma e Juventus e confido in una rimonta. E comunque è molto presto per fare previsioni.

    Da argentina vorrebbe vedere anche più spesso Andujar tra i pali?

    Sì, credo che Andujar sia un portiere affidabile. Non ho niente contro Rafael ma penso sia arrivato il momento di dare una possibilità al portiere argentino.

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