La diretta streaming a Castel Volturno

Cosa accadrebbe se De Laurentiis, Benitez e Bigon decidessero di rendere pubbliche le loro riunioni? Abbiamo provato ad immaginare la scena
  • iamnaples.it

    di Francesco Albanese

    E' il giorno della diretta streaming dell'incontro tra Matteo Renzi e Beppe Grillo. Trasparenza, questa è la parola d'ordine e allora perché non provare a immaginarne una versione tutta azzurra.

    Ricordate quando Massimo Troisi sognava di essere la moglie di Renica pur di venire a conoscenza dei segreti dello spogliatoio? Da allora sono passati quasi trent'anni, la tecnologia ha fatto passi da gigante, la possibilità teorica di mettere i tifosi al corrente delle manovre societarie ci sarebbe. A chi non piacerebbe assistere alle riunioni organizzative tra De Laurentiis, Benitez e Bigon? Proviamo a visualizzare la scena.

    I tre prendono posto attorno a un tavolo circolare. Il Presidente indossa un completo chiaro, non è di ottimo umore e controlla di continuo il suo smartphone. Bigon non batte ciglio, gli occhi cerchiati tradiscono però stanchezza e stress. L'ultimo ad accomodarsi è Rafa Benitez. Il mister avvolto dalla tuta di allenamento appare il più a suo agio dei tre, si siede e per prima cosa accende il suo inseparabile pc portatile. L'incontro ha inizio. Comincia a parlare De Laurentiis e per dieci minuti volano solo insulti verso gli amministratori locali rei di voler tirare troppo per le lunghe la vicenda dello stadio San Paolo. Afragola e Caserta sono più di una suggestione per il Presidente. Né Bigon né Benitez dicono una parola, in realtà Rafa vorrebbe sapere qualcosa sul miglioramento del centro sportivo di Castel Volturno, ma capisce che non è il caso di interrompere De Laurentiis. Insomma l'aria non è delle migliori e quando tutto sembra precipitare è lo stesso numero uno azzurro che riporta la calma invitando gli altri due ad ordinare un caffè. La riunione può finalmente riprendere con toni più distesi. Sorseggiato il suo caffè amaro, Benitez fa cenno a Bigon di voler prendere la parola.

    Il diesse accusa il colpo perché era ansioso di mostrare la scheda tecnica di due giovani calciatori italiani dal futuro assicurato: raramente Benitez si è però imposto con questa decisione e così ora tocca a lui prendersi la scena. Il tono è calmo, ma le parole sono ferme. La lucidità dell'analisi tecnica della squadra fatta dallo spagnolo non lascia spazio a repliche. Sia De Laurentiis che Bigon temono che Rafa stia davvero pensando di lasciare a fine anno, è a quel punto però che Benitez pronuncia questa frase: “In Qatar si mangia da schifo, non ci resisterei per più di due settimane. Da Napoli non mi muovo Presidente, semmai mi dovrà cacciare lei, però il prossimo anno si fa a modo mio”. Purtroppo sul più bello l'elevato numero di connessioni manda in crash il sistema e il collegamento salta.

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