Cinepagelle di Inter-Napoli: da Robocop Scott McTominay Terminator a Juan Jesus Christ Superstar

Milinkovič Savič. La cosa migliore è il passaggio per Hojlund a inizio secondo tempo, un filtrante a 300 all'ora che quasi dava l'1-2 al Napoli. In porta non fa errori ma i miracoli promessi non arrivano. Se torna Meret secondo me Conte lo mette al posto di Beukema. SILURI UMANI. 6
Beukema. Pessimo primo tempo, migliora nel secondo, soprattutto quando esce. Non è ancora al livello di Lucca ma sta diventando un flop di mercato. PROVACI ANCORA SAM. 5
Rrhamani. È il nostro ministro della difesa e il rigorino - che il var Di Paolo valuta come non punibile se deve darlo contro Il Milan pochi giorni fa ma invece é fallo se a subirlo è il Napoli (ma poi non era stato dato il vantaggio?) - non cambia nulla nella valutazione della sua partita. Lautaro se lo è ritrovato davanti anche all'antidoping. THAT'S AMIR 7
Juan Jesus. Conte probabilmente perde i due punti con il Verona per non fargli rischiare la squalifica qui a Milano. E come al solito ha avuto ragione. Thuram è in giornata, ma il nostro di più e lo brutalizza. Dopo l'1-1 dice, da leader, "Again", che detto con il quarto scudetto sul petto ha pure un altro sapore. A fine primo tempo quasi fa il miracolo davanti. Prende un giallo sacrosanto per evitare un contropiede al 92', il miracolo è che lo evita prima. Già mi manca. JUAN JESUS CHRIST SUPERSTAR. 7
Di Lorenzo. Soffre da matti da quinto. Tanto che l'entrata di Lang gli consente di tornare indietro (ma troppo falloso) e più a suo agio, che mai lo avremmo detto, almeno a San Siro. Contribuisce alla gabbia di Lautaro. Ma stringe i denti. Certo quel colpo di testa fallito malamente... IL VETERANO. 5,5
Lobotka. Partitaccia per lui. Si corre a mille all'ora, si va di fisico. Ma lui non sa di non poterla giocare alla pari con gli altri e lo fa lo stesso. Pulisce tutti i palloni, sopratutto nei momenti peggiori. In alcuni casi osa in verticale. Una sola volta sbaglia. Per ricordarci che è umano. Forse. IO ROBOT. 7
McTominay. Cosa dire. Solo un campione straordinario può sbagliare al decimo un pallone banale (ma poi Zielinski non ha mai tirato fuori quella garra a Napoli!) e rispondere in questa maniera. Oltre ai due gol, da centravanti vecchia maniera, è dominante ovunque. Quando si soffre è un difensore aggiunto che copra fascia e area piccola a volte persino contemporaneamente. A centrocampo sembriamo giocare a 5 tanto compare ovunque. Se potesse sostituirebbe pure Vanja. Alle interviste dice "gli errori sono parte del calcio" con l'enfasi di Schwarzenegger nelle sue migliori interpretazioni. Ti guarda, sornione, e tu senti lo stesso terrore di quando in un film molto famoso sentivi la frase "vivo o morto tu verrai con me". L'unico con cui Lautaro non fa il guappo. ROBOCOP 8,5
Spinazzola. Da mesi non lo vedevamo soffrire così. Ma lotta, fa legna, ci prova appena può. Sono queste partite che ti dicono che è tornato integro e forte. Se dalla sua parte si fa poco e niente è perché lui si sacrifica. UN GIORNO TUTTO QUESTO DOLORE TI SARÀ UTILE. 6,5
Politano. Sono sincero. Penso che Matteo, as Trump ci invade, sia l'unica arma di difesa e contrattacco che possiamo usare per salvarci. Per carità, Neres, De Bruyne, va bene tutto. Ma poi Matteo è sempre lí dove deve, dove può (e pure dove non può) e si impegna così tanto che finisci per scordarti quanto sia forte tanto ti commuove il suo spirito di sacrificio. E che comunque se Lang fa il gemello Derrick è perché lui di riffa o di raffa in area te la mette sempre. In panchina, fa come Lukaku a Parma, si agita più di Stellini. FA (SEMPRE) LA COSA GIUSTA. 6,5
Elmas. Io ho sempre negli occhi quel ritorno, quando scende dal van ed è così felice di essere tornato che non puoi non amarlo. E se quell'assist ti dice quanto è forte di piede ma pure di cervello per come si inserisce, a me fa godere il doppio fallo di cazzimma su Barella. Quello lo fa solo chi per quella maglia darebbe tutto. RITORNO AL FUTURO. 7
Hojlund. La partita in cui mi ha fatto godere di più. Belle le doppiette, per carità, bello quando segna alla Juventus. Bello pure su Instagram che rosica per un gol annullato da chi è terrorizzato che possiamo vincere ancora. Ma oggi lotta, fa reparto da solo, mette così tanta paura all'Inter che Akanji da oggi si chiamerà Akanji Sukur. Incredibile quanto stia crescendo, sotto tutti I punti di vista. IL DANESE VOLANTE. 7,5
Noa Lang. I miei figli si sono appassionati a Holly e Benji. Quando hanno visto l'assist in mezza rovesciata di Noa erano estasiati. Io ho pensato fosse una coreografia tanto era bello quel gesto. Lo voglio sulle figurine. LA LA LANG. 7
Mazzocchi. Entra lui e non succede più niente. Secondo me qualcuno temeva di prenderle. BENTORNATO PRESIDENTE. Sv
Conte. A Milano fa capolavori e perde le staffe. Perché conosce il posto, conosce Marotta e sa più di ogni altro cosa stanno facendo e come (e contate che penso che Doveri abbia fatto una partita stellare, ma lui il fallo lo vede e non lo dà perché è uomo di campo). I suoi "vergognatevi" sono un atto di accusa ben preciso. Di chi si è accompagnato con loro e sa. Sa benissimo. E ora non ci sta. Antonio, siamo con te.
IL GIUSTIZIERE DELLA NOTTE. 8





